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ISTITUTO
COMPRENSIVO "INSIEME"
BUONCONVENTO
– MONTALCINO – SAN QUIRICO D’ORCIA
53024
MONTALCINO (Siena) - DISTRETTO SCOLASTICO N. 38 Via
Lapini 2 - Telefono/0577 848117 Fax/0577 846956 E-mail – insieme2@virgilio.it C.F.
80007740527
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REGOLAMENTO
INTERNO DI
ISTITUTO
Approvato
dal Consiglio di Istituto
Delibera
n° 21 del 18 maggio 2001
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SOMMARIO Titolo
I
NORME
GENERALI Capo
I Ø
orario
di ingresso e vigilanza sugli alunni
Art.
1 – 2 – 3
Capo
II
Ø
disciplina
dei ritardi e dei permessi
Art.4
- 5
Capo
III
Ø
disciplina
delle assenze Art.
6 - 7 – 8 – 9 – 10 – 11
Capo
IV
Ø
intervallo Art.
12
Capo
V
Ø
uso
dei locali e degli arredi Art.
13 - 14
Titolo
II
FUNZIONAMENTO
DEI LOCALI SCOLASTICI
Capo
I
Ø
biblioteca
scolastica
Art.
19
Capo
II
Ø
affidamento
dei beni patrimoniali dell’istituzione scolastica
Art.
20
Capo
III
Ø
p
a l e s t r a
Art.
21
Capo
IV
Ø
uffici
Art.
22
Capo
V
Ø
uso
dei locali e delle attrezzature Art.
23
Capo
VI
Ø
norme
di comportamento Art.
24- 25 – 26 Titolo
III ORGANI
COLLEGIALI Capo
I
Ø
disposizioni
generali sul funzionamento degli organi collegiali Art.
27 – 28
Capo
II
Ø
convocazioni
organi collegiali Art.
29 – 30 – 31 – 32
Capo
III Ø
contratti
di prestazione d’opera per il POF
Art.
33
Capo
IV Ø
Assemblee
Art. 34 – 35 - 36
Titolo
IV RAPPORTI
SCUOLA – FAMIGLIA Capo
I
Ø
comunicazioni
scuola famiglia Art.
37 - 38
Capo
II
Ø
ricevimento
genitori
Art.
39- 40 – 41 Titolo
V RAPPRESENTANZA
SINDACALE UNITARIA Capo
I Ø
relazioni
sindacali
Art.
42 Titolo
VI
REGOLAMENTO Capo
I
Ø
applicazione Art.
43 |
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4 4 5 5 6 6 6 7 7 7 7 8 8 8 9 9 9 10 10 10 11 11 11 12 12 12 12 12 12 12 12 13 13 |
Titolo
I
NORME
GENERALI
Capo
I
Art.
1
L’orario di ingresso
è fissato dal Consiglio di Istituto all’inizio dell’anno scolastico
compatibilmente con gli orari di servizio di trasporto degli alunni.
Art.
2
Gli alunni entreranno nella Scuola al suono della prima campana, cinque
minuti prima dell’inizio delle lezioni. Il Personale Docente ha l’obbligo
di trovarsi all’interno della scuola per l’accoglienza. Il suono della
seconda campana segnerà l’inizio delle lezioni. Il personale collaboratore
scolastico ha compiti di sorveglianza nei confronti degli alunni trasportati e
di quelli che, per particolari esigenze documentate, sono costretti ad
arrivare a scuola prima del suono della prima campanella.
Art.
3
Art.
4
Gli alunni in ritardo
potranno essere ammessi soltanto su autorizzazione del Dirigente scolastico o
dell’Insegnante di classe. Se il ritardo sarà superiore a dieci minuti, uno
dei genitori, o chi ne fa legalmente le veci, dovrà giustificare di persona.
Del ritardo sarà fatta annotazione sul registro di classe.
Art.
5
Qualora gli alunni
debbano lasciare la scuola prima del termine delle lezioni. il Dirigente
scolastico o, in sua assenza, l’insegnante di classe concederà il permesso
solo se la richiesta verrà fatta personalmente da uno dei genitori, da chi ne
fa legalmente le veci, da altra persona adulta debitamente autorizzata dai
genitori.
DISCIPLINA
DELLE ASSENZE
Art.
6
Gli alunni assenti dalle
lezioni potranno essere riammessi a Scuola previa dichiarazione scritta di uno
dei genitori o di chi ne fa legalmente le veci, circa i motivi dell’assenza.
Le assenze saranno
giustificate dall’Insegnante in servizio nella classe che annoterà la
giustificazione nel registro di classe. Le
assenze non giustificate rappresentano elementi negativi
nella valutazione quadrimestrale.
Art.
8
Per
gli alunni della scuola media
le giustificazioni delle
assenze dovranno essere scritte nell’apposito libretto e per gli alunni
della scuola elementare sul diario personale. La firma nelle dichiarazioni
dovrà essere sempre di uno dei genitori o di chi ne fa legalmente le veci.
Art.
9
In
caso di frequenti assenze saltuarie il Docente cordinatore per la scuola media
e i docenti di classe per la scuola elementare provvederanno ad avvisare la
famiglia.
Art.
10
Per le assenze causate
da malattia è necessario il certificato medico quando esse si protraggano per
oltre cinque giorni consecutivi, computando anche gli eventuali giorni festivi
intermedi.
Art.
11
La presenza degli alunni
è obbligatoria, oltre che alle lezioni, a tutte le altre attività ( ricerche
culturali, lavori di gruppo, visite guidate, proiezioni di film ed altro ) che
vengano svolte nel contesto dei lavori scolastici.
INTERVALLO
Art.
12
L’intervallo nelle scuole elementari e medie avverrà dopo le prime due o tre ore di lezione, a seconda dell’orario adottato, avrà la durata di dieci minuti e sarà trascorso in classe. Il Personale Docente di turno ha l’obbligo di vigilare sul comportamento degli alunni in maniera da evitare che si arrechi pregiudizio alle persone o alle cose. Gli alunni lasceranno l’aula per l’uso dei servizi igienici a gruppi di due e rientreranno nel più breve tempo possibile. Il Personale Collaboratore assicurerà la vigilanza nei servizi igienici e nel corridoio.
USO
DEI LOCALI E DEGLI ARREDI
Art.
13
Quando si riscontreranno
danni ai locali e agli arredi ne risponderanno direttamente i responsabili,
come individuati dal personale scolastico obbligato alla sorveglianza
.
Art14
Durante gli spostamenti
dalle aule alla palestra, ai laboratori e alle aule speciali, gli alunni
saranno accompagnati dai rispettivi Insegnanti e, se richiesto, dal
Collaboratore scolastico.
INSEGNANTI
FIDUCIARI
1.
Controllo del personale A.T.A.
2.
Controllo dell’uso del telefono
3.
Verifica dell’efficacia delle comunicazioni dell’ufficio
4.
Sostituzione dei docenti assenti
5.
Rapporti con l’Ente Locale
6.
Custodia del materiale didattico, tecnico, scientifico e dei laboratori
7.
Applicazione delle norme sulla sicurezza ed antincendio
8.
Controllo del rispetto delle norme relative al divieto di fumare
9.
Controllo del rispetto delle norme relative all’uso dei cellulari
10.
Riunioni periodiche con il Dirigente Scolastico ed il Direttore
Amministrativo
Capo
VII
ACCESSO
AI DOCUMENTI E PUBBLICITA’ DEGLI ATTI
L’accesso
ai documenti amministrativi è regolamentato dalla Legge n.241/1990. Sono
accessibili tutti i documenti formati od utilizzati nell’ambito
dell’attività amministrativa. Il
diritto di accesso è riconosciuto a chi abbia un interesse personale e
concreto alla visione del documento e può essere ottenuto mediante richiesta
verbale o mediante richiesta scritta quando non può essere immediatamente
accolta la richiesta verbale.
Gli
atti relativi alla stipula di contratti e convenzioni sono esposti all’Albo
della Scuola, dove restano affissi per almeno 30 giorni.
Gli
atti del Consiglio di Istituto sono resi pubblici ai sensi dell’art.43 c.1
del D.L. 16 aprile 1994, n° 297. I verbali e tutti gli atti scritti
preparatori sono depositati presso l’ufficio di Segreteria e possono essere
esibiti a chiunque abbia
interesse a vederli.
TUTELA
DEI DATI PERSONALI (PRIVACY)
Art.17
L’Istituto
tutela la riservatezza dei dati personali quando la conoscenza degli stessi
non sia indispensabile per l’accesso agli atti da parte di chi ne ha
interesse.
PROCEDURE
DI RECLAMO
Art.18
I reclami
possono essere
espressi in forma
orale, scritta, telefonica, via fax e devono contenere generalità,
indirizzi e reperibilità del proponente.
I reclami orali e telefonici debbono, successivamente, essere
sottoscritti.
I reclami anonimi non sono presi in considerazione.
Il Capo di Istituto, dopo aver esperito ogni possibile indagine in
merito, risponde, sempre in forma scritta, con
celerità e,
comunque, non
oltre quindici
giorni, attivandosi per
rimuovere le cause che hanno provocato il
reclamo.
Qualora il reclamo non
sia di
competenza del Capo di Istituto, al reclamante sono fornite indicazioni
circa il corretto destinatario.
Titolo
II
Art.
19
All’interno di ogni
plesso scolastico (eccetto quello della elementare di Montalcino) i Docenti
designano un Responsabile della Biblioteca.
Il responsabile terrà aggiornato l’elenco dei testi e delle riviste,
per permettere ai docenti l’utilizzo di questi dati per la programmazione
delle attività didattiche.
Attività di ricerca con le classi o con gruppi sarà possibile previa
consultazione con l’incaricato per evitare la concomitanza di presenza con
altri alunni.
Il prestito d’uso é consentito per la durata massima di 30 giorni.
Entro il 30 maggio tutto
il materiale in prestito dovrà essere riconsegnato in biblioteca.
L’orario di apertura deve essere affisso all’ingresso della stessa
e all’albo della Scuola.
Art.
20
I
beni che costituiscono il patrimonio dell’Istituzione scolastica
e che sono descritti negli inventari in conformità a quanto stabilito
nell’art.24 del Regolamento concernente le “Istruzioni generali sulla
gestione amministrativo-contabile delle istituzioni scolastiche” D.I. n.44
del 1/2/2001, presenti in
ciascuna scuola dell’Istituto, vengono
affidati ai docenti fiduciari dei relativi plessi, mediante elenchi
descrittivi compilati in doppio esemplare, sottoscritti dal Direttore di
Servizi Scolastici e Amministrativi e dal Docente interessato, che risponde
della conservazione del materiale affidatogli. L’operazione dovrà risultare
da apposito verbale. Il docente incaricato, quando cessa dall’incarico,
provvede alla riconsegna al Direttore S.S.A. del materiale avuto in custodia.
Capo
III
Art.21
L’uso
da parte delle singole scuole della palestra comunale viene annualmente
definito, previo accordo con l’Ente Locale interessato e le altre
associazioni che utilizzano la palestra. In quella sede vengono anche
stabiliti gli orari di utilizzo, i turni di pulizia della palestra,
l’uso delle attrezzature presenti nella palestra. Copia dei turni di
utilizzo della palestra e dei turni di pulizia
vengono
affissi all’ingresso della stessa.
Capo
IV
Art.
22
La Segreteria riceve il
pubblico tutti i giorni dalle ore 11,00 alle ore 13,00 e il mercoledì
pomeriggio dalle ore 16 alle ore
18 durante i periodi di attività didattica .
Il
Dirigente scolastico riceve il pubblico su appuntamento telefonico
Capo
V
Art.
23
I
locali scolastici e le attrezzature ivi esistenti possono essere concessi in
uso temporaneo e gratuito, previa stipulazione di una polizza per la
responsabilità civile con un istituto assicurativo da parte del richiedente,
all’Ente Locale o ad Enti e Associazioni
esistenti nel territorio a condizione che ciò sia richiesto a fini educativi
e formativi. L’utilizzatore assume la custodia del bene e risponde, a tutti
gli effetti di legge, delle attività e delle destinazioni del bene stesso,
tenendo nel contempo esente la scuola e l’ente proprietario dalle spese
connesse all’utilizzo. Alle stesse condizioni precedentemente indicate,
l’uso dei locali scolastici e delle attrezzature può essere concesso
a privati dietro convenzione approvata dal Consiglio di Istituto,
che sia economicamente
vantaggiosa per la scuola.
NORME
DI COMPORTAMENTO
Art.
24
Per
avere accesso ai locali scolastici, qualsiasi persona estranea alla scuola
è tenuta a rivolgersi al Collaboratore scolastico presente e a
dichiarare le proprie generalità, quelle della persona richiesta e la
motivazione.
.
Art.
25
È
fatto divieto al personale docente di imporre alle famiglie l’acquisto di
libri o di altro materiale senza l’autorizzazione preventiva dagli organi
competenti.
E’
fatto divieto al personale docente di usare il telefono cellulare durante le
ore di lezione.
E’
fatto divieto di fumare
all’interno dei locali scolastici (aule normali e speciali, laboratori,
corridoi ecc.). Dovranno essere esposti i cartelli di divieto con
indicate le sanzioni previste dalla Legge per i trasgressori.
E’
fatto divieto a tutto il personale di usare il telefono, la fotocopiatrice, le
attrezzature ed i sussidi informatici ed audiovisivi a scopo personale.
TITOLO
III
ORGANI
COLLEGIALI
DISPOSIZIONI
GENERALI SUL FUNZIONAMENTO DEGLI ORGANI COLLEGIALI
Art.
27
La
convocazione degli Organi Collegiali (
Consigli di Classe, Interclasse ,Intersezione, Collegio Docenti, Consiglio
d’Istituto, Giunta esecutiva, Assemblee, Comitato per la valutazione) deve
essere disposta con un congruo preavviso - di massima non inferiore a 5 giorni
rispetto alla data delle riunioni.
La convocazione deve essere effettuata con lettera diretta ai singoli
membri dell’Organo Collegiale e mediante affissione all’albo di apposito
avviso; in ogni caso, l’affissione all’albo dell’avviso è adempimento
sufficiente per la regolare convocazione dell’Organo Collegiale.
La lettera e l’avviso di convocazione devono indicare gli argomenti
da trattare nella seduta dell’organo Collegiale.
Di ogni seduta viene redatto processo verbale, firmato dal Presidente e
dal Segretario, steso su apposito registro a pagine numerate.
Art.
28
Non si può deliberare
su questioni che non siano state poste all’O.d.G. dell’Organo Collegiale.
Per casi di comprovata urgenza e necessità,
il Presidente ammette la discussione dopo l’ esaurimento degli
argomenti previsti all’O.d.G. Il parere espresso deve essere ratificato
nella seduta dell' organo collegiale immediatamente successiva.
Capo
II
Art.
29
Il
Collegio dei Docenti è convocato secondo le modalità stabilite dall’art. 7
comma 4 del D.L. n° 297 del 14 Aprile 1994.
Art.
30
Il
Consiglio di Classe di Interclasse e Intersezione è convocato dal Dirigente
scolastico secondo quanto deliberato dal Collegio dei Docenti nel piano
annuale delle attività funzionali all’insegnamento.
Le attività
del Consiglio di Istituto sono disciplinate dal D.L. 16/4/94 n.297 e dal
Regolamento di contabilità D.I
n.44 del 1/2/01.
Art.32
Tutti
gli Organi Collegiali possono essere convocati al di fuori del calendario, in
seduta straordinaria, per esigenze improvvise e urgenti con 24 ore di
preavviso
Capo
III
CONTRATTI
DI PRESTAZIONE D’OPERA PER IL P.O.F.
Art.33
Ai
sensi dell’art.40 del Regolamento D.I. n.44 del 01/02/2001, i Contratti di
prestazione d’opera per l’arricchimento dell’offerta formativa sono così
disciplinati:
1.
Annualmente vengono individuate le prestazioni d’opera richieste dal
Piano dell’Offerta Formativa e quantificata
la spesa necessaria compatibilmente ai fondi a disposizione;
2.
Viene stabilita la quota oraria lorda del compenso, che comunque non può
eccedere quella prevista per contratto per le attività aggiuntive di
insegnamento del personale docente;
3.
Viene pubblicata all’albo di ogni plesso
la comunicazione della proposta di contratto nella quale sono contenuti
i seguenti dati:
q
Tipo
di prestazione richiesta
q
Sede
di servizio
q
Durata
dell’incarico
q
Totale
ore
q
Compenso
orario lordo
q
Requisiti
richiesti
q
I
termini di prentazione (entro 15 giorni dalla pubblicazione del Bando
4.
Scaduti i termini, una commissione di docenti della quale fa parte anche il
Dirigente Scolastico, valuta le domande ricevute e individua
il soggetto a cui affidare l’incarico. Rappresenta requisito
preferenziale l’aver già svolto un incarico analogo nei precedenti anni
scolastici con risultati positivi.
4.
Dopo la stipula del contratto, questo viene esposto all’Albo della
Scuola, dove rimane per 30 giorni.
Capo
IV
ASSEMBLEE
Le
assemblee di classe dei Genitori, sono convocate dal Dirigente scolastico di
propria iniziativa, su richiesta scritta e motivata dei rappresentanti dei
Genitori o per delibera del Consiglio di Classe.
Art.
35
Le
assemblee generali dei Genitori sono convocate dal Dirigente scolastico di
propria iniziativa o autorizzate su richiesta scritta e motivata dei
rappresentanti dei Genitori.
Art.
36
Contestualmente
alla convocazione dell’assemblea, i rappresentati dei Genitori devono
presentare domanda, indirizzata al Dirigente scolastico di utilizzo di un
locale della Scuola, indicando nella stessa giorno e orario.
Titolo
IV
RAPPORTI
SCUOLA - FAMIGLIA
COMUNICAZIONI
SCUOLA FAMIGLIA
Art.
37
Di norma le comunicazioni alla famiglie degli alunni sono fatte
scrivere sul diario o sul libretto delle giustificazioni e devono essere
firmate tempestivamente per presa visione da uno dei Genitori.
I
Docenti interessati sono tenuti al controllo della firma.
Art.
38
Le comunicazioni che
richiedono l’autorizzazione dei Genitori,o di chi ne fa legalmente le veci,
sono consegnate individualmente a tutti gli alunni coinvolti con allegato un
tagliando da restituire debitamente compilato e firmato al Docente
Coordinatore della classe.
Art.
39
I Docenti della Scuola
Media fissano un’ora settimanale di ricevimento, il cui prospetto viene
consegnato individualmente a tutti gli alunni. Il prospetto generale degli
orari di ricevimento é esposto all’albo della Scuola per tutto l’anno
scolastico.
Art.
40
I ricevimenti generali,
in orario pomeridiano, per tutti
gli ordini di scuola sono previsti secondo il calendario disposto a seguito
del piano annuale delle attività funzionali all’insegnamento,deliberato dal
Collegio dei Docenti.
Art.
41
I genitori possono essere ricevuti anche al di fuori dei giorni e degli
orari stabiliti previo appuntamento da concordare personalmente anche per
telefono.
RSU
Capo
I
RELAZIONI
SINDACALI
Art.42
Le
relazioni sindacali sono regolamentate dall’art.6 del CCNL 26 maggio 1999 e
dall’art.3 CCNL 2001.
REGOLAMENTO
APPLICAZIONE
Art.
43
Il presente Regolamento
deve essere distribuito in copia, rispettato e fatto rispettare da tutte le
componenti la Comunità scolastica.