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ISTITUTO
COMPRENSIVO "INSIEME"
BUONCONVENTO
– MONTALCINO – SAN QUIRICO D’ORCIA
53024
MONTALCINO (Siena) - DISTRETTO SCOLASTICO N. 38 Via
Lapini 2 - Telefono/0577 848117 Fax/0577 846956 E-mail – insieme2@virgilio.it C.F.
80007740527
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Approvata
dal Consiglio di Istituto
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SOMMARIO |
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Parte
1^ |
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3 |
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Principi
fondamentali |
3 |
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Uguaglianza |
3 |
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Imparzialità
e regolarità |
3 |
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Accoglienza
e integrazione |
3 |
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Diritto
di scelta, obbligo scolastico e frequenza |
3 |
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Partecipazione,
efficienza e trasparenza |
3 |
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Libertà
di insegnamento |
4 |
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Parte
2^ |
4 |
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Area
didattica |
4 |
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Piano
dell’offerta formativa |
5 |
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Regolamento
di Istituto |
5 |
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Programmazione
didattica cordinata |
5 |
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Contratto
formativo |
6 |
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Parte
3^ |
6 |
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Servizi
amministrativi |
6 |
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Standards
specifici delle procedure |
6 |
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Informazione |
7 |
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Parte
4^ |
7 |
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Condizioni
ambientali della scuola |
7 |
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Parte
5^ |
8 |
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Procedura
dei reclami |
8 |
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Valutazione
del servizio |
8 |
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Parte
6^ |
8 |
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Attuazione |
8 |
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PARTE I^
Principi fondamentali
La carta dei servizi della scuola ha come fonte di ispirazione
fondamentale gli articoli 3, 33 e 34 della Costituzione Italiana.
1. UGUAGLIANZA
1.1
Nessuna discriminazione
nell'erogazione del servizio scolastico può essere compiuta per motivi
riguardanti sesso, razza, etnia, lingua, religione, opinioni politiche,
condizioni psico-fisiche e socio economiche.
2. IMPARZIALITA' E
REGOLARITA'
2.1
I soggetti erogatori del servizio scolastico agiscono secondo i criteri
di obbiettività ed equità.
2.2
La scuola attraverso tutte le sue componenti e con l'impegno delle
istituzioni collegate, garantisce la regolarità , la continuità del
servizio e delle attività educative,
anche in situazioni di conflitto
sindacale, nel rispetto dei
principi e delle norme sancite dalla Legge in applicazione delle disposizioni
contrattuali in materia.
3. ACCOGLIENZA E
INTEGRAZIONE
3.1
La scuola si impegna, con opportuni
ed adeguati atteggiamenti ed
azioni di tutti gli operatori
del servizio, a favorire l'accoglienza dei genitori e degli
alunni, l'inserimento e l'integrazione di questi ultimi, con particolare riguardo
alla fase di ingresso alle classi iniziali e alle situazioni di rilevanti
necessità.
Particolare impegno è prestato per la soluzione delle problematiche
relative agli stranieri, agli extracomunitari,
quelli in situazione di handicap e agli
immigrati nazionali.
3.2
Nello svolgimento della propria attività, ogni operatore ha pieno
rispetto dei diritti e degli interessi degli alunni.
4. DIRITTO DI SCELTA,
OBBLIGO SCOLASTICO E FREQUENZA
4.1
L'obbligo scolastico e la regolarità della frequenza sono assicurati con
interventi di prevenzione e controllo della evasione e della dispersione
scolastica da parte di tutte le istituzione coinvolte, che collaborano tra loro
in modo funzionale ed organico.
5. PARTECIPAZIONE,
EFFICIENZA E TRASPARENZA
5.1
Istituzioni, personale, genitori, alunni sono protagonisti e responsabili
dell'attuazione della "Carta",
attraverso una gestione partecipata della scuola, nell'ambito degli organi e
delle procedure vigenti.
I loro comportamenti devono favorire la più ampia realizzazione degli
standards generali del servizio.
5.2
Le istituzioni scolastiche e gli enti locali si
impegnano a favorire le attività
extrascolastiche che
realizzino la funzione della
scuola come
centro di promozione
culturale, sociale e civile,
consentendo l'uso degli edifici e
delle attrezzature fuori dell'orario del servizio scolastico.
5.3
Le istituzioni scolastiche, al fine
di promuovere ogni forma
di partecipazione, garantiscono la
massima semplificazione
delle procedure ed un'informazione completa e trasparente.
5.4
L'attività scolastica ed in particolare l'orario di servizio di tutte le
componenti si uniforma a criteri di efficienza di efficacia, flessibilità
nell'organizzazione dei
servizi amministrativi,
dell'attività didattica
e dell'offerta
formativa integrata.
5.5
Per le stesse finalità, la scuola garantisce ed organizza le modalità
di aggiornamento del personale in collaborazione con istituzioni o enti
culturali, nell'ambito delle linee di indirizzo e delle
strategie di intervento definite
dall'amministrazione.
6. LIBERTA' DI
INSEGNAMENTO ED AGGIORNAMENTO DEL PERSONALE
Il
POF assicura il rispetto del principio costituzionale della
libertà di insegnamento, di quanto previsto nei Contratti Nazionali di
Lavoro, e garantisce la formazione dell'alunno, facilitandone le potenzialità
evolutive e contribuendo allo sviluppo
armonico della
personalità nel rispetto
degli obbiettivi formativi
nazionali e locali.
6.2
L'aggiornamento e la formazione costituiscono un impegno per tutto il
personale scolastico e un compito per l'amministrazione,
che assicura interventi organici e regolari.
PARTE II^
7. AREA DIDATTICA
7.1
La scuola, con l'apporto delle competenze professionali del personale e
con la collaborazione e il
concorso delle famiglie, delle istituzioni e della società civile, è
responsabile della qualità delle attività
educative e
si impegna a garantire l'adeguatezza alle esigenze culturali e
formative degli
alunni, nel
rispetto di
obiettivi educativi validi per il raggiungimento delle finalità
istituzionali.
7.2
La scuola individua ed elabora gli strumenti per garantire la
continuità educativa tra i diversi
ordini e gradi dell'istruzione, al fine di promuovere un armonico
sviluppo della personalità degli alunni.
7.3
Nella scelta dei libri di testo e delle
strumentazioni didattiche, la scuola assume come criteri di riferimento la
validità culturale e la funzionalità educativa, con particolare
riguardo agli obbiettivi formativi, alle competenze e la rispondenza
alle esigenze dell'utenza.
7.4
Nell'assegnazione dei compiti da svolgere a casa, il docente opera in
coerenza con il POF, con la programmazione didattica del Consiglio di
Interclasse o di Classe, tenendo presente la necessità di rispettare razionali
tempi di studio degli alunni. Nel rispetto degli obiettivi formativi, previsti
dagli ordinamenti scolastici e
della programmazione educativo - didattica, si
deve tendere
ad assicurare ai
bambini, nelle ore
extrascolastiche, il tempo da dedicare al gioco o all'attività sportiva
o all'apprendimento di lingue straniere o arti.
7.5
Nel rapporto con gli
allievi, in particolare con
o più
piccoli, i docenti
colloquiano in modo
pacato teso al convincimento. Non devono ricorrere ad alcuna forma di
intimidazione o minaccia di punizioni mortificanti.
7.6 PIANO DELL'OFFERTA
FORMATIVA.
La scuola garantisce l'elaborazione, l'adozione e la pubblicizzazione dei
seguenti documenti:
Il
Piano dell'Offerta Formativa, approvato dal Collegio dei Docenti sulle linee di
indirizzo approvate dal Consiglio di Istituto, contiene le scelte educative ed
organizzative e i criteri di utilizzazione delle risorse
e costituisce un impegno per l'intera comunità scolastica. Rappresenta,
di fatto, la carta di identità pedagogica e didattica dell'Istituto.
Integrato
dal regolamento di Istituto, definisce, in modo razionale e produttivo, il piano
organizzativo in funzione delle proposte culturali, delle scelte educative e
degli obbiettivi formativi elaborati dai competenti organi della scuola.
In
particolare, regola l'uso delle risorse di istituto e la pianificazione delle
attività di sostegno, di recupero, di orientamento e di formazione integrata,
di flessibilità didattica e organizzativa.
B. REGOLAMENTO DI ISTITUTO
Il
Regolamento di Istituto comprende invece le norme relative a:
Ø
vigilanza
sugli alunni;
Ø
comportamento
degli alunni e regolamentazione di ritardi, uscite, assenze, giustificazioni;
Ø
uso degli
spazi, dei laboratori e della biblioteca;
Ø
conservazione
delle strutture e delle dotazioni.
Nel
regolamento sono, inoltre, definite in modo specifico:
Ø
le
modalità di comunicazione con studenti e genitori con riferimento ad incontri
con i docenti, di mattina e di pomeriggio (prefissati e/o per appuntamento);
Ø
le
modalità di convocazione e di svolgimento delle assemblee di classe,
organizzate dalla scuola o richieste dai genitori, dei Consigli di Intersezione,
di Interclasse e di Classe, del Collegio dei Docenti e del Consiglio di
Istituto;
Ø
la
pubblicità degli atti.
C. PROGRAMMAZIONE
DIDATTICA CORDINATA
Elaborata
e approvata dal Consiglio di Intersezione, di Interclasse, di Classe:
Ø
delinea
il percorso formativo della classe e del singolo alunno, adeguando ad essi gli
interventi operativi;
Ø
utilizza
il contributo delle varie aree disciplinari per il raggiungimento degli
obiettivi e delle finalità educative indicati nel POF approvato dal Collegio
dei Docenti;
Ø
è
sottoposta sistematicamente a momenti di verifica e di valutazione dei
risultati, al fine di adeguare l'azione didattica alle esigenze che emergono in
itinere.
D. CONTRATTO FORMATIVO
Le
scuole dell'Istituto Comprensivo “INSIEME” si adoperano per iniziare, a
partire dal secondo ciclo delle Elementari, ad introdurre il contratto
formativo.
L'allievo
deve conoscere:
Ø
gli
obiettivi didattici ed educativi del suo curricolo;
Ø
il
percorso per raggiungerli;
Ø
le fasi
del suo curricolo.
Il
docente deve:
Ø
esprimere
la propria offerta formativa;
Ø
motivare
il proprio intervento didattico;
Ø
esplicitare
le strategie, gli strumenti di verifica, i criteri di valutazione.
Il
genitore deve:
Ø
conoscere
l'offerta formativa;
Ø
esprimere
pareri e proposte;
Ø
collaborare
nelle attività.
PARTE III^
8. SERVIZI
AMMINISTRATIVI
8.1
La scuola individua, fissandone e pubblicandone gli standard e
garantendone altresì l'osservanza ed il rispetto, i seguenti fattori di qualità
dei servizi amministrativi:
v
celerità
delle procedure;
v
trasparenza;
v
informatizzazione
dei servizi di segreteria;
v
flessibilità
degli orari degli uffici a contatto con il pubblico.
8.2
Ai fini di un miglior servizio per l'utenza, si può derogare dagli
standards fissati.
A. STANDARDS SPECIFICI DELLE
PROCEDURE
8.3
La distribuzione dei moduli di iscrizione è effettuata a richiesta.
8.4
La segreteria garantisce lo svolgimento della procedura di iscrizione
alle classi immediatamente
alla consegna delle domande.
8.5
Il rilascio dei certificati è effettuato nel
normale orario di apertura
della segreteria al pubblico, entro
il tempo
massimo di tre giorni lavorativi per quelli di
iscrizione e frequenza e di cinque
giorni per quelli
con votazione e/o giudizi.
8.6
Gli attestati e i documenti sostitutivi della licenza sono consegnati,
"a vista", a partire dal terzo giorno lavorativo
successivo alla pubblicazione dei risultati finali.
8.7
I documenti di valutazione degli alunni sono consegnati direttamente dal
capo di istituto
o dai docenti incaricati entro cinque giorni dal termine delle operazioni
generali di scrutinio.
8.8
Gli uffici di segreteria - compatibilmente con la dotazione organica di
personale amministrativo-
garantiscono un orario di apertura al pubblico funzionale alle esigenze degli
utenti e del territorio e comunque secondo le modalità individuate nel
Regolamento Interno. Una volta per settimana un impiegato sarà presente presso
le Sedi di Buonconvento e S.Quirico d'Orcia
il
Dirigente Scolastico riceve il pubblico su
appuntamento telefonico.
8.9
La scuola assicura
all'utente la tempestività del
contatto telefonico,
stabilendo al proprio interno
modalità di risposta che comprendano il nome dell'istituto, il nome e la
qualifica di chi risponde, la
persona o
l'ufficio in
grado di fornire le informazioni richieste.
B. INFORMAZIONE
8.10
Ciascuna Scuola deve assicurare spazi ben visibili adibiti all'informazione,
in particolare sono predisposti:
v
tabelle
dell'orario di
lavoro dei
dipendenti (orario dei
docenti, orario,funzioni e dislocazione
del personale amministrativo, tecnico, ausiliario - A.T.A.);
v
organigramma
degli uffici (direzione, segreteria e servizi);
v
organigramma
degli organi collegiali;
v
organico
del personale docente e A.T.A.;
Albi
di istituto
v
bacheca
di istituto;
v
bacheca
dei genitori.
v
bacheca
sindacale
8.11
Presso l'ingresso e presso gli uffici devono essere presenti e
riconoscibili operatori scolastici in grado di fornire
all'utenza le prime informazioni per la fruizione del servizio.
8.12
Gli operatori scolastici devono indossare
il cartellino di
identificazione in maniera ben
visibile per l'intero
orario di lavoro.
8.13
Il regolamento di istituto deve avere adeguata pubblicità mediante
affissione.
PARTE IV^
9. CONDIZIONI
AMBIENTALI DELLA SCUOLA
9.1
L'ambiente scolastico deve essere pulito, accogliente, sicuro.
Le condizioni di igiene
e sicurezza
dei locali
e dei servizi devono
garantire una
permanenza a scuola
confortevole per gli alunni e per il personale.
Il personale ausiliario, deve adoperarsi per garantire la costante igiene
dei servizi.
La scuola si impegna, in particolare,
a sensibilizzare le
istituzioni interessate,
comprese le
associazioni dei
genitori, degli
utenti e dei
consumatori, al
fine di garantire
agli alunni
la sicurezza
interna ed
esterna (quest'ultima, nell'ambito del circondario scolastico).
9.2
Ogni scuola
individua i
seguenti fattori di qualità riferibili alle condizioni ambientali, e ne
dà informazione all' utenza:
v
numero
dei laboratori, delle palestre, delle dotazioni tecnologiche, delle biblioteche;
v
numero
dei servizi igienici, con indicazione dell'esistenza di servizi igienici per
handicappati;
v
esistenza
di barriere architettoniche;
v
esistenza
di ascensori e montacarichi;
v
esistenza
e descrizione di spazi esterni attrezzati e non (posteggi, impianti sportivi,
ecc.);
v
piano di
evacuazione dell'edificio in caso di calamità.
9.3
I fattori di qualità devono essere riferiti a ciascuna delle sedi che
facciano parte della stessa istituzione.
PARTE V^
10. PROCEDURA
DEI RECLAMI E VALUTAZIONE DEL SERVIZIO.
10.1
Procedura dei reclami.
I reclami possono essere
espressi in forma
orale, scritta, telefonica, via fax e devono contenere generalità,
indirizzi e reperibilità del proponente.
I reclami orali e telefonici debbono, successivamente, essere
sottoscritti.
I reclami anonimi non sono presi in considerazione.
Il Capo di Istituto, dopo aver esperito ogni possibile indagine in
merito, risponde, sempre in forma scritta, con
celerità e, comunque,
non oltre
quindici giorni, attivandosi
per rimuovere le cause che hanno provocato il
reclamo.
Qualora il reclamo non
sia di competenza del Capo di Istituto, al reclamante sono fornite
indicazioni circa il corretto
destinatario.
10.2
Valutazione del servizio
Il Consiglio di Istituto e il Collegio dei Docenti saranno impegnati
nella raccolta di indicatori per la valutazione della
qualità del
servizio, insieme alle altre
istituzioni territoriali nelle forme e nei modi che saranno ritenuti
opportuni.
PARTE VI^
11 ATTUAZIONE.
11.1
Le indicazioni
contenute nella
presente Carta
si applicano
fino a
quando non intervengano, in
materia, disposizioni modificative contenute nei contratti collettivi o norme di
legge.
11.2
Il
ministro della Pubblica Istruzione cura, con apposita direttiva, i criteri di
attuazione della presente Carta.